“L’abitare viene prima del costruire”Martin Heidegger

Presentazione del nuovo consiglio di amministrazione

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Ansaloni è nato in un momento fortemente condizionato dalla pandemia causata dal Covid 19.Questo Consiglio dovrà gestire l’attuale situazione governando l’attuale incertezza non solo economicae accettando la sfida con l’intento primario di salvaguardare la Cooperativa. Lo farà con la consapevolazza,da veri imprenditori-cooperatori, di dare un contributo concreto alle Istituzioni, per la trasformazione della nostra società in un senso più equo, sostenibile, inclusivo e solidale.Solo cosi potremo farcela tutti insieme.

Gianfranco
Franchi

15.07.1952

Presidente
Laurea in Ingegneria

Daniele Manetti

2.11.1974

Vice Presidente

Laurea in Ingegneria
Libero Professionista

Isa Tolomelli

25.08.1948

Consigliere

Laurea in Pedagogia

Anita Pezzetti

13.02.1951

Consigliere

Laurea Scienze Politiche

Mauro Fini

07.09.1956

Consigliere

Laurea in Scienze Agrarie

Funzionario pubblico

Silvia Scarpelli

02.04.1980

Consigliere

Laurea in Scienze Politiche e Psicologia
Responsabile formazione e processi di certificazione

Dario Budetti

13.01.1985

Consigliere

Laurea in Giurisprudenza
Consulenza del lavoro
e Relazioni Aziendali

Marco Fari

09.06.1971

Consigliere

Laurea in Economia Aziendale

Maurella Zanotti

29.03.1963

Consigliere

Laurea in Lingue
e Letterature Straniere

Daniele Manetti

2.11.1974

Vice Presidente

Laurea in Ingegneria
Libero Professionista

Isa Tolomelli

25.08.1948

Consigliere

Laurea in Pedagogia

Anita Pezzetti

13.02.1951

Consigliere

Laurea Scienze Politiche

Mauro Fini

07.09.1956

Consigliere

Laurea in Scienze Agrarie
Funzionario pubblico

Silvia Scarpelli

02.04.1980

Consigliere

Laurea in Scienze Politiche e Psicologia
Responsabile formazione e processi di certificazione

Dario Budetti

13.01.1985

Consigliere

Laurea in Giurisprudenza Consulenza del lavoro e Relazioni Aziendali

Marco Fari

09.06.1971

Consigliere

Laurea in Economia Aziendale

Maurella Zanotti

29.03.1963

Consigliere

Laurea in Lingue
e Letterature Straniere

il team ansaloni

Alessandra Canuto

Antonello Lallo

Alberto Collina

Christian Ballanti

Melina Krikelis

Matteo Lanzoni

Lina Milani

Roberto Bonora

Katia Bolognini

Giuseppe Governatori

Daniela Solmi

Selene Menna

Alessandra Canuto

Antonello Lallo

Lina Milani

Roberto Bonora

Alberto Collina

Christian Ballanti

Katia Bolognini

Giuseppe Governatori

Melina Krikelis

Matteo Lanzoni

Daniela Solmi

Selene Menna

Un futuro migliore da immaginare

L’attuale situazione globale e locale, aggravata dall’endemicità del Covid -19, ci impone la definizionedi un nuovo paradigma di sviluppo sostenibile orientato alla resilienza, all’etica, alla trasversalità,alla sistematicità, all’inclusione.

Prendendo in considerazione gli sdg’s come driver di tale paradigma, stiamo assistendo ad una pandemiache impatta su quasi tutti gli obiettivi dell’agenda Onu 2030 in maniera negativa.

È evidente come il Covid-19 abbia messo in luce la totale interconnessione fra persone, sistemi, organizzazioni, Istituzioni, ambiente a livello globale esacerbandone peraltro le diseconomiee le disuguaglianze.

Le Istituzioni si stanno dimostrando solidali, a partire dall’Europa, con il piano del Green Deal che divieneoggi ancor più necessario come strumento per una nuova crescita sostenibile e nuove opportunità di sviluppo d’impresa, oltre al fondamentale Piano Next Generation EU – PNRR in Italia – che occorre per far frontealla dilagante crisi socio-economica e sanitaria.

Ci troviamo indubbiamente a dover fronteggiare da un lato nuove sfide per lo sviluppo di modelli di business sostenibile, di nuove politiche ed azioni di inclusione sociale e di rispetto dell’ambiente, ma che già ci stavamo preparando ad affrontare, e dall’altro dobbiamo fare i conti con una situazione emergenziale Covid-pandemica in continuo divenire e i cui danni non riguardano solo la contingenza ma soprattutto il futuro, e in questo senso il futuro delle nuove generazioni.

La cooperativa e la gestione dell’emergenza

Nella fase di emergenza più acuta la Cooperativa Ansaloni, ha chiuso la sede nel rispettodel DPCM 09/03/2020 ma soprattutto per la massima tutela dei propri dipendenti, fornitori e loro familiari,in attesa di indicazioni ministeriali in merito alla riapertura dell’attività in condizioni di massima sicurezza. Durante tutto il periodo della chiusura, per garantire la continuità di alcune attività, sono rimasti a disposizione dei Soci ed interessati i servizi commerciali a mezzo telefonico e via email , e l’ufficio cassa per prelievicon preavviso di 24 ore.
Il 4 maggio 2020, come da disposizioni del DPCM del 26/04/2020, la Cooperativa ha riaperto la sede, attivando il protocollo anti-Covid come indicato dal decreto.

In relazione alla sede della Cooperativa ed ai propri uffici, la riapertura in sicurezza è stata attivata tramite:

  • Protocollo anti-covid e relativi avvisi affissi all’interno della struttura
  • Richiesta appuntamenti per persone esterne
  • Materiale per la sanificazione/igienizzazione dei locali e sanificazione locali della struttura
  • DPI quali mascherine e guanti
  • Plexiglas per garantire il funzionale distanziamento
  • Termoscanner per la misurazione della temperatura

È stato poi costituito il Comitato di sicurezza, al fine di monitorare e sostenere la sicurezza delle attivitàe dei lavoratori.
La Cooperativa ha inoltre attivato, a suo carico, una polizza assicurativa Covid-19 per tutti i suoi dipendentiin relazione al possibile contagio dal virus e relative coperture medico sanitarie. Sono state attivate inoltre tutte le procedure di sicurezza in relazione alla ripresa delle attivitàdei cantieri edili, come da allegato 7 del DPCM 26/04/2020.
Il Presidente della Cooperativa Ansaloni, Ing. Gianfranco Franchi, tramite lettera ai propri dipendentie al Cda ha voluto comunicare lo spirito di riapertura della Cooperativa, nella massima tutela della salutedi tutti, in primo luogo attraverso il rispetto delle procedure di sicurezza, ma soprattutto ha sottolineatoil senso civico, di responsabilità oltre che di buon senso, nel condividere e vivere una situazione eccezionaleed una ripresa dell’attività di lavoro, non come una semplice ripartenza, ma con un forte intentodi rigenerazione e proattività per affrontare con fiducia e consapevolezza un nuovo scenario,un nuovo futuro prossimo sicuramente non facile, delicato e per nulla scontato.

Commissioni e gruppi addetti al lavoro su nuove idee e nuovi progetti

Gli scopi principali delle commissioni e dei gruppi di lavoro sono il coinvolgimento dei soci attivie un contributo di idee e approfondimenti su temi che possano diventare spunti di riflessioneper il lavoro della Governance della cooperativa.

A fronte dell’ottimo lavoro e delle proposte presentate dai precedenti gruppi di lavoro, si è procedutoad una ulteriore riorganizzazione/razionalizzazione dei gruppi di lavoro portandoli da 3 a 2, al finedi evitare sovrapposizioni sui temi di studio, ottimizzare i risultati, ed investendo i gruppi di lavorodi temi il più possibile operativi.

I 2 nuovi gruppi di lavoro sono:

  • GRUPPO INNOVAZIONE (RIQUALIFICAZIONE E DIVERSIFICAZIONE)
  • GRUPPO MUTUALITÀ E CULTURA COOPERATIVA

A partire da questa nuova riorganizzazione, sono state individuate diverse tematiche di discussione,per ciascun gruppo che procederà allo sviluppo delle stesse con diversi incontri a cadenza bimestrale, presentando il proprio lavoro entro l’anno 2021.

Per il gruppo Innovazione i temi individuati riguardano la casa post-covid, la flessibilitànella distribuzione interna degli alloggi, le innovazioni energetiche ed impiantistiche ed il temadei bonus per la riqualificazione edilizia.

Per il gruppo mutualità e cultura cooperativa si è individuato il tema degli alloggi per anziani,giovani coppie e studenti, da sviluppare in un’ottica complessiva intergenerazionale e con un possibilecaso di studio della residenza per anziani di via Scandellara.

la governance allargata
della cooperativa ansaloni

La felicità di un Socio che entra in una casa Ansaloni è motivo di grande soddisfazione per la Cooperativa.
Da quando è stata istituita, le abitazioni assegnate hanno superato le 6.000 unità e il nostro impegno continua.

SOSTENIBILITÀ E POSIZIONAMENTO STRATEGICO DELLA COOPERATIVA ANSALONI

Il posizionamento della Coop Ansaloni sulla sostenibilità ambientale è di primo livello.
La Cooperativa è da sempre sensibile e attenta ai temi ambientali, bio-architettonici e qualitatividei progetti e delle costruzioni ed i princìpi d’impresa cooperativa sono sempre stati indirizzati al rispetto per l’ambiente. Il concetto di sostenibilità ambientale è oggi divenuto obiettivo trasversale per i diversi settori produttivi. Costruire in modo sostenibile ed ecologico, per la cooperativa significa: pensare, progettare, programmare, utilizzare, ma anche riciclare e smaltire, opere edilizie sostenibiliper l’ambiente e per le persone, nell’ottica dell’economia circolare che apporta vantaggisia in termini economici sia soprattutto un forte rispetto per l’ambiente.

La Cooperativa Ansaloni persegue le seguenti finalità e pratiche nella sua attività:

  1. valuta i fabbisogni
  2. progetta considerando il clima locale
  3. progetta secondo i principi di bioarchitettura sostenibile
  4. progetta considerando l’intero ciclo di vita di un edificio
  5. sfrutta le fonti di energia rinnovabile
  6. risparmia acqua
  7. attua la sostenibilità anche in cantiere
  8. utilizza materiali ottenuti da materie prime locali e rigenerabili
  9. utilizza materiali riciclati nell’ottica dell’economia circolare
  10. gestisce ecologicamente i rifiuti

principi cooperativi

Adesione libera e volontaria

Aperta a tutti, senza discriminazioni di alcun tipo.

Controllo democratico da parte dei soci

Sia della cooperativa
sia dei soci stessi.

Autonomia e indipendenza

Il controllo
è dei Soci.

Partecipazione economica dei Soci

Il capitale è proprietà comune della cooperativa.
L’intergenerazionalità è alla base dei criteri per i reinvestimenti.

Educazione, formazionee informazione

Insegnare la cooperazioneè un dovere morale.

Cooperazionetra Cooperative

Rafforzare il movimento cooperativo attraversola condivisione con altre realtà.

Impegno versola collettività

Contribuire alla costruzione di una società sostenibileè condizione fondamentale per la nostra cooperativa.

il modello di sostenibilità:
strumenti di legalità, etica e tutela dei soci

Nell’ottica di rendere sempre più trasparente il proprio agire etico in relazione alle proprie attività, nei confronti dei propri stakeholder e dei propri interlocutori istituzionali, nel 2019 la cooperativa Ansaloni ha attivato lo strumento del rating di legalità.

È un tipo di rating etico destinato alle imprese italiane, nato nel 2012, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale.
Il rating si sostanzia in un “riconoscimento”, ovvero un punteggio attraverso il quale l’Antitrust definisce il rispetto da parte dell’impresa di una serie di requisiti di legalità e correttezza nella gestione del business.
Si misura in stellette, da un minimo di una a un massimo di tre.
Ci sono requisiti minimi (sede operativa in Italia, almeno 2 milioni di euro di fatturato nell’esercizio precedente a quello della domanda, iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda).

La Cooperativa ha seguito il Regolamento sul portale dell’Agcm per la compilazione della relativa documentazione. Oltre ai benefici sul piano reputazionale ed etico, il rating di legalità consente benefici anche per ottenere finanziamenti.

La cooperativa Ansaloni ha un proprio sistema di regole che comprende strumenti di etica, di governance e soprattutto di salvaguardia dei propri Soci. Sono tutti i regolamenti vigenti della struttura e di cui è possibile prendere sempre visione sul sito internet della cooperativa www.coopansaloni.it o facendone richiesta alla struttura.

L’attività della Cooperativa è guidata fin dalla sua costituzione nel 1948 dallo Statuto, aggiornato da ultimo in data 04/03/2008, che stabilisce lo scopo della cooperativa:

“Scopo che i soci della Cooperativa intendono perseguire tramite la gestione societaria è quello di ottenere – nell’arco e nelle varie evenienze di tutta la loro vita e per le generazioni future e quindi, in via esemplificativa, nelle condizioni di giovani, studenti, giovani coppie, lavoratori, anziani o bisognevoli di assistenza anche sanitaria – la proprietà individuale, ovvero la disponibilità temporanea o permanente di abitazioni”,

e quindi definisce l’oggetto dell’attività:

“l’assegnazione ai soci in proprietà o in godimento o comunque in fruizione con altre forme contrattuali di immobili abitativi e loro pertinenze comunque acquisiti, realizzati o recuperati”.

Lo statuto determina le forme di governo della cooperativa. Per il rapporto con i soci lo statuto rimanda a regolamenti, che devono essere comunque approvati dall’assemblea dei soci.

Statuto della Cooperativa – aggiornato in data 04/03/2008. Sancisce l’istituzione della cooperativa, le finalità, la mission, la governance, il rapporto con i Soci.

Codice etico – rinnovato in data 23/05/2018. L’adeguamento del Codice Etico ha lasciato inalterati i principi e i valori che rappresentano un riferimento imprescindibile per il futuro della Cooperativa: trasparenza, correttezza, mutualità cooperativa, democrazia cooperativa, responsabilità di governo, onestà, priorità nei rapporti con i Soci, imparzialità, informazione, sostenibilità ambientale.

Norme per l’attuazione della democrazia e della partecipazione – aggiornato in data 12/12/2014 questo regolamento disciplina tra l’altro le modalità di nomina degli organi sociali, demandando ad una commissione, nominata dai soci ed indipendente dal Consiglio di Amministrazione, la proposta di nomina degli organi sociali da proporre all’Assemblea dei Soci.

Regolamento del prestito sociale – aggiornato al 17/05/2017 in ottemperanza allo scopo mutualistico della cooperativa, è il regolamento che tutela il risparmio dei Soci prestatori.

Regolamento assegnazioni in godimento – approvato in data 19/05/2016, regolamenta le modalità di assegnazione e conduzione degli immobili in locazione.

una nuova europa per la sostenibilità

Quali prospettive per la cooperativa Ansaloni

Fra le priorità della nuova Commissione europea vi è l’Agenda strategica 2019-2024 del Consiglio europeo, incentrata su 4 punti principali: proteggere i cittadini e le libertà; sviluppare una base economica forte e vivace; costruire un’Europa verde, equa, sociale e ad impatto climatico zero; promuovere gli interessi e i valori europei sulla scena mondiale.

Tra le tematiche che di più impegneranno l’Europa e la Commissione c’è il Green New Deal e fra gli ambiti di azione che maggiormente interessano la Cooperativa Ansaloni vi sono:

Energia Pulita ed in particolare dare priorità all’efficienza energetica.

Industria sostenibile che incentivi l’innovazione; un’attività economica orientata alla creazione di nuovi posti di lavoro e piani di azione per l’economia circolare.

Costruire e ristrutturare: ristrutturare gli edifici, aiutare le persone ad efficientare l’uso dell’energia.

Per Ansaloni comprendere le sfide dell’Europa significa agire localmente attraverso strategie, attività di business, progetti dedicati alla socialità e al territorio in maniera sempre più integrata e con gli SDGs (Sustainable Development Goals, cioè Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) dell’agenda Onu 2030 come strumenti dell’agire etico e sostenibile.

La cooperativa Ansaloni ritiene che la sostenibilità non è più un’opzione culturale, ma un agire obbligato, un agire etico e consapevole orientato al futuro.

Ansaloni e il Green New Deal europeo

Il Green New Deal europeo, ovvero il piano della sostenibilità varato dalla rinnovata Unione europea nel dicembre 2019, è una strategia necessaria quanto ormai obbligata per portare l’Europa fuori da una crisi economica e sociale decennale, in maniera sostenibile.

Il Green New Deal è uno strumento che orienta la strada per superare l’emergenza climatica cui assistiamo, dirigerà le prossime decisioni verso nuovi comparti produttivi, per la riconversione di posti di lavoro e dell’industria con il fondamentale proposito di non lasciare nessuno indietro in questo percorso.

Include un piano da mille miliardi di investimenti per i prossimi dieci anni, i cui principali obiettivi sono raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, proteggere vite umane, animali e piante riducendo l’inquinamento, contribuire a una transizione giusta e inclusiva, e aiutare le imprese a diventare leader mondiali nel campo delle tecnologie e dei prodotti puliti, coinvolgendo il settore energetico, le costruzioni, l’industria e la mobilità.

La scelta di Ansaloni è di proseguire la strategia della sostenibilità, sia attraverso gli obiettivi SDGs dell’agenda ONU 2030, ma soprattutto attraverso scelte, azioni ed attività già orientate ed in linea con il Green New Deal in quanto è un’opportunità di crescita tecnologica, sociale, ed economica in grado di cambiare il paradigma culturale della crescita che non potrà che essere sostenibile, per la nostra società e le generazioni future.

Il piano di ripresa europeo Next Generation EU

Per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus, la Commissione europea, il Parlamento europeo e i leader dell’UE hanno concordato un piano di ripresa che aiuterà l’UE ad uscire dalla crisi e getterà le basi per un’Europa più moderna e sostenibile.

Il bilancio a lungo termine dell’UE, unito a NextGenerationEU, lo strumento temporaneo pensato per stimolare la ripresa, costituirà il più ingente pacchetto di misure di stimolo mai finanziato dall’UE. Per ricostruire l’Europa dopo la pandemia di COVID-19 verrà stanziato un totale di 1.800 miliardi di euro. L’obiettivo è un’Europa più ecologica, digitale e resiliente.

Il nuovo bilancio a lungo termine potenzierà i meccanismi di flessibilità volti a garantire la possibilità di fare fronte a esigenze impreviste. Sarà quindi adeguato non solo alle realtà attuali, ma anche alle incertezze future.

Tra i punti principali del piano si segnalano:

le transizioni climatiche e digitali eque, attraverso il Fondo per una transizione giusta e il programma Europa digitale;
la lotta ai cambiamenti climatici, a cui verrà riservato il 30% dei fondi europei, la più alta percentuale di sempre per il bilancio dell’UE.

In quest’ambito sarà collocata la politica italiana di incentivazione della riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente.

I NOSTRI OBIETTIVI DELLA SOSTENIBILITÀ

La Cooperativa, preso in esame ogni aspetto della sua specifica attività, ha identificato 8 SDGs, tra i 17 dell’agenda 2030, in relazione alle proprie politiche e strategie aziendali, che mettono al centro la sostenibilità.

In questo Bilancio di Sostenibilità si prosegue con la descrizione delle azioni messe in campo da Ansaloni in linea con gli obiettivi scelti.

Il contributo della Cooperativa Ansaloni al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 continua e sarà sempre più centrale come scelta etica e di business.

PORRE FINE AD OGNI FORMA
DI POVERTÀ NEL MONDO

ASSICURARE UN’ISTRUZIONE DI QUALITÀ, EQUA ED INCLUSIVA, E PROMUOVERE OPPORTUNITÀ DI APPRENDIMENTO PERMANENTE PER TUTTI

RAGGIUNGERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE E L’EMPOWERMENT
(MAGGIORE FORZA, AUTOSTIMA E CONSAPEVOLEZZA) DI TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE

GARANTIRE A TUTTI LA DISPONIBILITÀ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA E DELLE STRUTTURE IGIENICO-SANITARIE

ASSICURARE A TUTTI L’ACCESSO A SISTEMI DI ENERGIA ECONOMICI, AFFIDABILI, SOSTENIBILI E MODERNI

INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE, UN’OCCUPAZIONE PIENA E PRODUTTIVA ED UN LAVORO DIGNITOSO PER TUTTI

GARANTIRE MODELLI SOSTENIBILI DI PRODUZIONE E DI CONSUMO

PROMUOVERE SOCIETÀ PACIFICHE E PIÙ INCLUSIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE; OFFRIRE L’ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI E CREARE ORGANISMI EFFICIENTI, RESPONSABILI E INCLUSIVI A TUTTI I LIVELLI

TUTELIAMO IL LAVORO REGOLARE

Il primo obiettivo dell’Agenda 2030 è sconfiggere la povertà. Un contributo importante che possono dare le imprese, le cooperative in particolare, è adottare politiche atte a verificare che i lavoratori che operano per conto dei fornitori siano retribuiti nel rispetto delle regole sui minimi salariali.
La Cooperativa Ansaloni nei contratti di appalto richiede sempre il DURC ai propri fornitori, a garanzia che le aziende appaltatrici e anche le sub-appaltatrici paghino regolarmente i propri lavoratori.

SPAZIO ALLE COMPETENZE DEI GIOVANI

Premio studio

Per realizzare case occorre investire prima di tutto sui giovani perché rappresentino la classe dirigente del futuro. Anche per l’anno accademico 2019-2020 il CdA istituito un Premio Studio per ricordare l’opera del Presidente Franco Lazzari e continuare a dare un supporto concreto allo sviluppo della cultura e della formazione delle nuove generazioni di studenti dell’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Per poter partecipare al bando, gli elaborati dovevano porre attenzione ai contenuti dell’Agenda ONU2030, tra cui sostenibilità ambientale, consumo del suolo e riqualificazione edilizia e modelli dell’abitare. Sono pervenute oltre 20 tesi, tutte di ottimo livello.

Il primo premio, del valore di 3.000 euro, è stato assegnato alla Dott.ssa Letizia Bernabei, della Scuola di Ingegneria e Architettura, per la tesi “La valutazione della vulnerabilità come strategia per la ricostruzione post-sismica del centro Italia – Il caso studio del centro storico di Caldarola (MC)”.

Il secondo premio, di 2.000 euro, è andato al Dott.Giacomo Cecconi, del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Ingegneria Edile – Architettura, per la tesi “Archeologia industriale e Progetto – La ricomposizione dell’ex lanificio Bigagli a Prato”.

La Commissione ha ritenuto meritevoli di menzione anche le tesi della Dott.ssa Alessandra Polerà e del Dott. Manuele Acciarri.

Il Premio Studio è stato rinnovato anche per l’anno accademico 2020/2021.

DIAMO VALORE AI NOSTRI LAVORATORI

SDG’s Parità di Genere

In Coop Ansaloni lavorano 12 persone, 6 donne e 6 uomini.

La parità di opportunità, condizioni, e la presa in carico di bisogni individuali, oltre il genere, fa parte della cultura organizzativa della Cooperativa, a partire da importanti azioni interne di conciliazione lavoro-vita familiare.

Anche all’interno del Consiglio di amministrazione vi è la presenza di 4 donne su 9 componenti, in quanto l’equilibrio di genere è obiettivo fisso della commissione elettorale ed etica che si occupa del rinnovo della governance della Cooperativa. Inoltre, alcune delle donne in capo al CdA, rappresentano la Cooperativa anche in altri importanti enti della cooperazione del territorio

SDG’s Lavoro dignitoso e crescita economica

Nel team Ansaloni le persone sono tutte assunte a tempo indeterminato. Non vengono utilizzate altre tipologie contrattuali per i dipendenti all’interno della struttura. Il fabbisogno formativo delle risorse della cooperativa è programmato annualmente con budget dedicati. L’obiettivo è acquisire nuove conoscenze e competenze in linea con i cambiamenti delle normative, le richieste del mercato, le nuove tecnologie e la crescita professionale per mezzo di corsi inerenti le competenze trasversali.

In conformità a tutta la legislazione relativa a salute e sicurezza sul lavoro e in merito alle attività in regime di appalto, la Cooperativa è in particolar modo attenta al controllo delle regolarità contrattuali dei lavoratori e della loro formazione/aggiornamento in relazione alla sicurezza di cui all’art 26 (comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/08.

La Cooperativa ha inoltre attivato, a suo carico, una polizza assicurativa anti Covid-19 per le coperture medico sanitarie a tutela della salute dei propri dipendenti, in relazione ad una pandemia ancora persistente.

Organizzazione aziendale

niente sprechi

Il risparmio idrico è un importante obiettivo di sostenibilità ambientale. La nostra Cooperativa da anni si impegna per la riduzione degli sprechi di acqua potabile e per la riduzione delle acque reflue. Da molti anni Ansaloni prevede nel capitolato delle sue abitazioni l’utilizzo degli sciacquoni differenziali a doppio pulsante nei servizi igienici. Una vaschetta dello sciacquone del WC contiene mediamente dai 9 ai 12 litri, utilizzando il doppio pulsante se ne può utilizzare solo un terzo a ogni scarico. Considerando che dal 30 al 50% del consumo idrico di una casa è dovuto allo sciacquone del WC si comprende come l’introduzione della versione differenziale possa ridurre notevolmente lo spreco, attorno al 50%.

RISPARMIO ENERGETICO

Risparmio energetico nella nostra sede…

La Cooperativa monitorizza e misura con indicatori, l’utilizzo di energia pulita e accessibile, potendo così quantificare le azioni messe in campo già da diversi anni, a partire dalla totale riqualificazione energetica della sede di via Cividali, avvenuta nel 2018. Anche il distacco dal servizio di riscaldamento del Supercondominio ha consentito di dimezzare spese e consumi.
L’impianto fotovoltaico installato nel 2018 sulla facciata della sede, di oltre 6 kW di potenza con una dotazione di 20 pannelli, è ormai a pieno regime e ha portato un notevole risparmio di energia elettrica.
In pochissimi anni verrà perciò recuperato il costo del rinnovo degli impianti tecnologici della sede, con anche il vantaggio di benefici ambientali (minori emissioni di CO²) molto significativi.

Nel 2020 la media mensile delle bollette dell’energia elettrica nella stagione estiva (giugno-settembre) è risultata pari a 529,72 euro, nel 2019 era pari ad € 696,78, nel 2018 € 565,00, mentre prima degli interventi l’importo medio era di 980 euro.

CONFRONTO TRA ENERGIA ELETTRICA
CONSUMATA E PRODOTTA

I consumi energetici della Cooperativa sono calati da 70.677 KW nel 2012 a 27.709 nel 2020, con un risparmio energetico di circa il 61%.

CONSUMI DI GAS ALL’INTERNO DELLA SEDE

… e nei nostri interventi

Ansaloni è sempre stata attenta alla componente energetica ed ai consumi degli alloggi progettati e realizzati per i propri soci. Questa attenzione si è concretizzata in soluzioni tecnologiche all’avanguardia che hanno anticipato il mercato. Ne sono un esempio gli impianti autonomi per il riscaldamento a pompa di calore alimentati dall’impianto fotovoltaico: oggi sono la norma per tutti anche nel bolognese ma il nostro primo progetto e realizzazione risale all’anno 2015. Abbiamo ora verificato che il risparmio energetico ottenuto è maggiore del 50% rispetto agli impianti realizzati sino a quel momento.

Edifici in classe A4

Come da precedente bilancio sociale continua il monitoraggio delle nuove realizzazioni di Cooperativa Ansaloni. Oggi la classe minima conseguibile per le nuove costruzioni è la “A1”, ma Cooperativa Ansaloni vuole sempre fare un ulteriore passo e si è posta l’obiettivo di realizzare i nuovi insediamenti in maniera virtuosa per il rispetto dell’ambiente.

Obiettivo raggiunto! E queste le stime di minori consumi rispetto quanto invece era possibile fare rispettando la sola normativa energetica.

Edificio ad Ozzano dell’Emilia (BO)
Composto da 10 alloggi
Classe certificata A4
Facendo una simulazione e portando l’edificio in classe A1 si calcolano maggiori consumi pari a 10.630 Kg/Co2/anno

Edificio a Granarolo dell’Emilia (BO)
composto da 24 alloggi (GR3B)
Classe certificata A4
Facendo una simulazione e portando l’edificio in classe A1 si calcolano maggiori consumi pari a 25.500 Kg/Co2/anno

Edificio a S. Lazzaro di Savena
composto da 47 alloggi (SL9)
Classe certificata A3
Facendo una simulazione e portando l’edificio in classe A1 si calcolano maggiori consumi pari a 18.850 Kg/Co2/anno

Per visualizzare questi numeri facciamo la consueta analogia; considerando che un albero in ambito urbano “brucia” circa 20Kg/Co2/anno sarebbe come piantare 2.749 alberi di media dimensione.

incentivi 2020-21

Le opportunità del SUPERBONUS

La stessa determinazione la vorremmo applicare riqualificando energeticamente parte del patrimonio oggi considerato “superato”, ma che può diventare nuovamente attuale.

Il superbonus, soprattutto tramite la possibilità di applicare lo sconto in fattura, permette di eettuare interventi di ecientamento tramite l’installazione di un cappotto termico sull’involucro esterno del fabbricato e/o la sostituzione della caldaia esistente, senza sostenerne gli ingenti costi, a patto di ottenere un miglioramento della prestazione energetica pari a due classi.

I due interventi elencati sono poi la “porta” per poter eettuare altre categorie di lavorazioni come la sostituzione degli infissi, l’installazione di un impianto solare termico o fotovoltaico, accumulatori di corrente, colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, schermature solari.

Nella ristrutturazione si può anche intervenire sulla parte esclusivamente “estetica” del fabbricato godendo degli sgravi IRPEF del 90%. Abbiamo così deciso di aderire al BONUS 110%.

I fronti sui quali la Cooperativa intende muoversi sono due:

  • Utilizzare la formula per intervenire su parte del nostro patrimonio;
  • Proporci a soggetti singoli o condomìni come realtà che, chiavi in mano, organizza tutto il percorso tecnico, burocratico, operativo, finanziario dell’intera operazione.

Siamo a disposizione di quanti ci vorranno mettere alla prova dopo aver apprezzato la nostra Cooperativa nel fare case (che continua) in quella di riqualificare quelle esistenti.

Ci pensa Ansaloni Energy

Le attività relative al Superbonus 110% sono svolte da Ansaloni Energy, il servizio ideato per ribadire la vocazione etica e ambientale di Coop Ansaloni. L’obiettivo per cui anni fa è nata Ansaloni Energy è permettere anche ai soci che hanno acquistato la propria casa in periodi storici nei quali l’attenzione al risparmio energetico non era sentita come oggi, di ridurre le spese energetiche, i consumi e valutare l’aumento della classe energetica (e il valore) del proprio immobile.

Ansaloni Energy ore alle famiglie, come alle imprese e alle attività commerciali dei Soci, le soluzioni necessarie per:

  • ridurre le spese energetiche;
  • aumentare la qualità di vita abitativa e il valore degli immobili;
  • sostenere il pianeta in questa fase, ormai conclamata, di emergenzaclimatica ed economica

Ansaloni Energy è quindi il servizio della Cooperativa che, in maniera coerente e naturale, viene ora riposizionato sulla gestione dell’opportunità oerta dall’incentivo del Governo. Prosegue comunque la consulenza anche per tutti i soci non interessati dal bonus 110%, che possono richiedere approfondimenti diretti, relativi alla propria esigenza energetica e alla volontà di risparmio.

 

Materiali riciclati
Contro lo spreco di risorse

Coop Ansaloni costruisce utilizzando importanti quantità di materiali riciclati di varie tipologie, facendo quindi attenzione a ridurre al minimo l’utilizzo e lo spreco di nuove risorse.

Ad esempio, in tutti gli interventi viene utilizzata isolgomma, un materiale impiegato per l’isolamento acustico ottenuto da pneumatici usati, appositamente trattati. I rinterri che vengono eseguiti utilizzano preferibilmente la terra derivata dagli scavi delle fondazioni dei fabbricati.

E ancora, in numerosi capitolati prevediamo infissi in cui sono presenti legno e alluminio riciclati. In altri casi, più recenti, il materiale derivante dalla demolizione di un fabbricato può essere riutilizzato, frantumato in loco, per ricoprire le fondazioni. Tramite l’utilizzo di pannelli fotovoltaici viene promossa la produzione rinnovabile di elettricità

NEI NOSTRI INTERVENTI

UN BILANCIO TRASPARENTE

L’annuale elaborazione, redazione e distribuzione del report del bilancio di sostenibilità è essa stessa un indicatore di un comportamento sostenibile dell’impresa. Ansaloni realizza fin dal 1996 il Bilancio Sociale, ancora da prima pubblica il Bilancio economico. Inoltre, dal 2014 lo dionde solo in formato digitale, senza stamparlo, proprio per rispondere a criteri di rispetto dell’ambiente, parte integrante dell’agire sostenibile.

SPONSORSHIP E MUTUALITÀ

Fondazione OVIV per il sociale

A seguito del rinnovo del CdA della Coop Ansaloni, anche la Fondazione OVIV ha rinnovato la composizione del proprio CdA dopo un triennio di operatività. Nel rinnovo si è tenuto conto di quanto previsto dal Nuovo Statuto OVIV, modificato nel 2019 a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina del Terzo Settore e della necessità di alternanza fra i Soci che hanno dato la disponibilità a collaborare per il buon andamento della Cooperativa. Il nuovo Consiglio di Amministrazione di OVIV, deliberato dal CdA della Coop Ansaloni in data 7 ottobre 2020, è così composto:

L’entità complessiva delle donazioni dell’anno 2020 elargite da Coop Ansaloni e Fondazione Oviv Onlus ammonta a 16.000 euro. In ogni occasione che si presenta, rivolgiamo l’appello ai Soci di sostenerci destinando il 5 per mille a OVIV (Codice Fiscale 91292640371) nella dichiarazione dei redditi o anche con donazioni dirette sul c/c di OVIV (IBAN IT 79 F 0638502411 100000004392). Ricordiamo inoltre che le donazioni sono detraibili nella dichiarazione personale dei redditi.

eventi

Iniziative realizzate nel 2020

Nel 2020, a causa delle restrizioni per la pandemia, non si sono tenuti il tradizionale viaggio studio e la quasi totalità delle gite che ogni anno la Cooperativa organizza. Non si è potuto nemmeno svolgere l’appuntamento di fine anno con il concerto al Teatro Manzoni. La somma che sarebbe stata ricavata dall’evento è stata comunque elargita, proprio per contrastare la situazione di crisi economica, causata in primo luogo dalla pandemia, a soggetti in svantaggio sociale ed in condizioni di indigenza. La Cooperativa Ansaloni e la Fondazione Oviv hanno voluto dare così un reale contributo ad alcune Associazioni che con grande impegno supportano realtà problematiche dando valore al territorio e alla comunità.

72° Assemblea dei soci

Stante la situazione di emergenza sanitaria, nel 2020 l’Assemblea annuale si è tenuta a maggio tramite la modalità del “Rappresentante designato”. Hanno comunque espresso il proprio voto 73 soci.

COMUNICAZIONE

La cooperativa presenta le sue attività, i servizi ai Soci e gli eventi attraverso strumenti digitalialla portata di tutti. Semplicità, fruibilità e coerenza guidano le azioni comunicative digitali della cooperativa.
Attraverso il sito www.coopansaloni.it è possibile visualizzare informazioni su tutti gli interventi in corso ed in locazione aggiornati in tempo reale, notizie utili per i Soci e non e comunicazioni inerenti le attività di carattere istituzionale, sociale e culturale. Il sito internet e le attività ad esso collegate, come la newsletter periodica inviata a chi ne fa richiesta, sono in linea con il regolamento europeo GDPR sulla privacy a tutela dei dati di utenti e Soci.

Accanto all’attività di comunicazione online prosegue la pubblicazione dell’house organ, ora diventato semestrale, che viene inviato per posta a tutti i soci della Cooperativa. Nel 2020 si è avviata anche la pubblicazione di articoli e pagine publiredazionali su “Il Resto del Carlino” per presentare iniziative come il Premio Studio Franco Lazzari o interventi commerciali.

La coop Ansaloni promuove azioni di restauro sul territorio bolognese al fine di contribuire al ripristino e alla messa in sicurezza del patrimonio artistico culturale ed urbanistico. Ogni intervento della cooperativa Ansaloni viene comunicato in loco con cartellonistica ad hoc adiacente l’intervento, con grafica riconoscibile e il claim della Cooperativa “Ansaloni c’è”..

Campagne sociali

Anche nel 2020 la quarta di copertina dell’house organ è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione di Ansaloni, in particolare sui temi ambientali e la conservazione dell’ecosistema. La campagna, ideata dall’agenzia SDB, è stata ripresa e diusa anche sui social della cooperativa.

Continuiamo ad essere presenti sul web in maniera sempre più integrata ed accessibile tramite il nostro sito internet. La Newsletter e le attività sui social network. Ansaloni c’è anche in digitale.

DIVENTARE SOCI

Possono essere Soci Ansaloni tutte le persone fisiche, senza discriminazioni, anche di cittadinanza estera che intendono ottenere la disponibilità di un’abitazione, che sia funzionale alle esigenze e alle evenienze di tutta la loro vita.

Nuovi soci per età

Nel 2020 la Cooperativa ha proceduto ad un controllo della base sociale al fine di verificare l’eettiva possibilità di sussistenza dello scambio mutualistico, provvedendo pertanto a verifiche anagrafiche sulla base sociale, recedendo i soci di cui non era possibile aggiornare gli indirizzi.

SERVIZIO AI SOCI

I vantaggi di essere soci

Il prestito sociale al 31/12/2020 ammonta a 7.942.848 euro ed è versato da 1.021 soci prestatori. La Cooperativa garantisce la sicurezza del risparmio sociale investendo la liquidità aziendale (25,9 milioni) in titoli di Stato e depositi delle principali banche italiane.

Tassi di interesse nel 2020

Le convenzioni con la carta socio

Presentando la Carta Socio è possibile usufruire delle numerose convenzioni stipulate dalla nostra cooperativa. A oggi la Cooperativa ha stipulato convenzioni per le categorie “Manutenzioni – Riparazioni”, “Salute e Bellezza”, “Tempo libero”, “Assicurazioni”, “Alimenti e Bevande”. A questo indirizzo si possono visualizzare tutte le convenzioni attive http://www.coopansaloni.it/convenzioni.

BILANCIO 2020

La Cooperativa Ansaloni ha un’importante oerta di alloggi da assegnare in godimento ai propri soci. Vengono praticati canoni di locazione ridotti e in alcuni casi è oerta la possibilità di usufruire della formula dell’atto-riscatto, con la quale gli assegnatari possono esercitare, al termine della locazione, il diritto di acquistare l’appartamento assegnato a un prezzo prefissato, dal quale saranno scontati tutti gli atti fin allora versati, con la possibilità di accollarsi mutui a condizioni vantaggiose. La Cooperativa si convenziona inoltre con le principali banche per orire ai propri Soci mutui alle migliori condizioni e assistenza nelle pratiche per l’ottenimento del mutuo..

Interventi nella provincia di Bologna

I nuovi bisogni dell’abitare: le case post COVID

L’emergenza Covid ha avuto un impatto dirompente sul settore immobiliare modificando in primo luogo bisogni ed esigenze abitative: chi era alla ricerca di una casa probabilmente ha virato su proprietà più spaziose con balconi, terrazze e giardini.

Comincia a cambiare il concetto stesso di abitazione, che diventa una sorta di ibridazione tra casa, ucio e palestra dove gli spazi diventano polifunzionali e disegnati per accogliere una pluralità di attività.
La pandemia ha messo tutti di fronte ad alcuni fondamentali cambiamenti del futuro modo di abitare la casa, demarcando una linea netta tra un prima e un dopo nel modo di vivere la propria dimora.

Le componenti che giocano un ruolo centrale nel plasmare la casa del post covid sono gli spazi comuni, il contesto, gli spazi esterni, l’arredo e i materiali. La sfida è capire come cambierà il loro peso nelle nostre scelte future in tema di abitazione.

Il lavoro a distanza e la possibilità/necessità di spendere più tempo tra le mura domestiche porterà a diondere ulteriormente un modello concepito come un’isola autosuciente ed economicamente sostenibile che si rifà al social housing.

Ad assumere sempre maggiore importanza nella scelta di una casa sarà quello che c’è attorno ovvero il contesto geografico. Chi avrà la possibilità di svolgere il lavoro da casa, per esempio, non darà più priorità alla vicinanza all’ucio o ai mezzi di trasporto, ma ad un parco, ad un centro sportivo, alla qualità dell’aria, all’illuminazione naturale, alla prossimità a contesti naturalistici o a piste ciclabili.

ANALISI DELL’IMPATTO SOCIO ECONOMICO DEL COVID

Il lockdown è stato un evento che ha fortemente limitato la libertà di movimento delle persone e che ha trasformato temporaneamente le nostre abitazioni:
  • L’unità immobiliare è diventata RIFUGIO (paradiso o prigione) in base alle caratteristiche.
  • L’appartamento ha dovuto sopperire alla funzione di UFFICIO, PALESTRA (SMART WORKING / E-LEARNING / HOME FITNESS).

Questo ci ha portato a guardare le abitazioni con un senso più analitico

Gran parte degli alloggi risultano piccoli e spesso sovraffollati.

Molti immobili sono privi di idonei spazi aperti (giardini e terrazze)

LA COOPERATIVA SI È POSTA UNA RIFLESSIONE, COME MIGLIORARE L’ABITARE?

NUOVI SPAZI NELL’ABITAZIONE POST COVID

Ingresso: locale in cui poter avere un deposito scarpe, locale con prodotti igienizzanti.

Bagno: a diretto contatto con l’ingresso a completamento delle funzioni igenizzanti.

Soggiorno e cucina abitabile: ambienti all’occorrenza separabili anche grazie a pareti mobili (port / pareti basculanti verticali) per tutte le attività da svolgere a casa (SMART WORKING / E-LEARNING).

Camere da letto: sempre dotate di spazio scrivania multimediale e con isolamento acustico incrementato.

Terrazzo: di dimensioni idonee, in parte coperto, con ripostiglio esterno per gli arredi da esterno.

Giardini pensili con possibilità di organizzare un piccolo orto

NUOVE DOTAZIONI TECNOLOGICHE NELL’ABITAZIONE POST COVID

Facilità di accesso ai servizi primari di quartiere (supermercato, farmacia).
Connessione veloce alla rete: garanzia della fibra in tutte le nuove unità.
Eccellente copertura Wi Fi dell’intero appartamento / condominio (router ad ampia portata, bridge, duplicatori di rete MESH).
Tende regolabili o pergolati bio climatici automaticamente in rapporto alla luce solare.

Per la stesura del bilancio di sostenibilità si ringraziano la Commissione Bilancio Sociale, il Team Ansaloni e la Onlus OVIV.

Si ringrazia per il supporto l’associazione Impronta Etica e l’agenzia creativa Stile di Bologna per la realizzazione grafica e digitale.

Per le foto, un ringraziamento speciale a Salvatore Margareci.