L’Assemblea di Bilancio del 17/05/2017  ha approvato le modifiche per del REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE” di seguito ne alleghiamo testo entrato in vigore.

 

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE

Articolo 1 – OGGETTO

Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da Soci, in conformità all’art. 4 dello

Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni del Comitato

Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (C.I.C.R.) e dalle istruzioni vincolanti della

Banca d’Italia, nonché dal Regolamento di Legacoop Nazionale.

Tale raccolta, da impiegare esclusivamente per il conseguimento dell’oggetto sociale, è limitata ai

Soci ammessi nella Cooperativa da almeno tre mesi ed in regola con il versamento delle quote sociali e con l’adempimento di tutte le obbligazioni contratte con la Società.

E’, pertanto, tassativamente esclusa la raccolta di prestiti fra soggetti diversi dai precedenti e tra il pubblico in genere, ai sensi dell’art. 11 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo

Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), e relativi provvedimenti di integrazione e di attuazione.

La Cooperativa si impegna a non svolgere nessuna attività che possa configurarsi quale esercizio attivo del credito.

Articolo 2 – DESTINATARI E LUOGO DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI

I Soci che intendono finanziare con i prestiti la Cooperativa devono stipulare l’apposito contratto di cui al successivo articolo 4.

La raccolta di prestiti è rivolta indiscriminatamente a tutti i Soci.

Nei locali in cui si svolge la raccolta del prestito devono essere messi a disposizione dei soci i testi dei seguenti documenti:

  1. a) Delibera del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (C.I.C.R.) n.

1058 del 19 Luglio 2005 ed eventuali successive modificazioni;

  1. b) Relative istruzioni della Banca d’Italia;
  2. c) Il Regolamento del prestito sociale di Legacoop Nazionale;
  3. d) Lo Statuto Sociale;
  4. e) il presente regolamento;
  5. f) il foglio informativo analitico;
  6. g) la comunicazione del CdA che espone i risultati dell’attività di vigilanza svolta dal

Collegio Sindacale, con particolare riferimento al rispetto delle norme di legge e del

Regolamento in materia di prestito da soci, ed illustra l’andamento della cooperativa come risulta dal bilancio e dai programmi di investimento.

All’atto della conclusione del contratto di prestito, il Socio deve rilasciare, per iscritto e in duplice originale, dichiarazione di specifica accettazione delle norme e condizioni che lo regolano, predisposte dalla Cooperativa.

Un originale della dichiarazione deve essere consegnato al Socio unitamente al foglio informativo analitico.

Articolo 3 – LIMITI ALLA RACCOLTA

I prestiti raccolti presso ciascun Socio persona fisica non possono superare gli importi ed i limiti di remunerazione stabiliti dall’art. 13 del DPR 29 settembre 1973, n. 601, ex art. 10, 21 Legge 31 gennaio 1992 n. 59) e successive modificazioni e integrazioni.

La raccolta complessivamente operata dalla Cooperativa non può superare i limiti stabiliti dalla Sezione III della Deliberazione C.I.C.R. del 19 Luglio 2005  e dai provvedimenti relativi della Banca d’Italia, e in generale dalle norme in materia creditizia finalizzate a prevedere adeguate cautele in favore dei Soci risparmiatori.

Nei limiti di quanto previsto dalla legge, l’ammontare complessivo del prestito sociale non può eccedere il limite del triplo dell’ammontare risultante dalla somma del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Tale limite può essere elevato al quintuplo di tale ammontare qualora il complesso del prestito sociale sia assistito, in misura almeno pari al 30% dalle garanzie previste dalla normativa sopracitata.

Articolo 4 – CONTRATTO DI PRESTITO SOCIALE

Il contratto di prestito sociale deve essere stipulato in forma scritta, pena la nullità, utilizzando moduli omogenei recanti per esteso ed in modo chiaro le informazioni previste dal paragrafo 3 Sezione III della Circolare della Banca d’Italia del 2 dicembre 1994 (Obblighi di trasparenza), e successive modificazioni ed integrazioni.

Il contratto deve essere sottoscritto dal Socio, e dal Legale Rappresentante della Cooperativa, ovvero da altro soggetto debitamente autorizzato dal Consiglio di Amministrazione.

Copia dello stesso deve essere consegnata o recapitata al Socio unitamente al testo del presente Regolamento e suoi allegati.

Il Socio deve approvare espressamente in forma scritta le clausole previste dal successivo art. 11 del presente Regolamento.

Al momento della stipulazione del contratto di prestito, al Socio prestatore sarà rilasciato un documento nominativo e non trasferibile a terzi, anche in forma elettronica, denominato “libretto personale nominativo di prestito sociale” (di seguito: “libretto”).

Contestualmente presso la Cooperativa sarà tenuta tramite sistemi informatici di contabilità, per ogni Socio prestatore, oltre alla copia del suddetto contratto, una scheda che reca l’indicazione di nome, cognome, numero d’iscrizione a Libro Soci (codice Socio), e su cui sono annotate tutte le operazioni effettuate dal Socio.

Nessuna operazione di versamento o prelievo può essere effettuata senza la presentazione del libretto; le operazioni relative al prestito, che avvengono esclusivamente nei locali e negli orari stabiliti dalla Cooperativa, devono essere annotate e firmate dal personale autorizzato dalla

Cooperativa stessa. E’ vietato a chiunque altro apporvi annotazioni, farvi cancellature, abrasioni, correzioni od aggiunte, che saranno considerate nulle ad ogni effetto. Sul libretto dovranno essere altresì annotati gli eventuali addebitamenti di spese e gli accreditamenti di interessi in occasione della prima presentazione. Il Socio prestatore o il suo delegato rilascia quietanza per i prelevamenti.

La Cooperativa rilascia ricevuta dei versamenti effettuati sul prestito.

Resta escluso, per l’utilizzo delle disponibilità, il ricorso ad altri titoli o documenti destinati alla circolazione.

La Cooperativa garantisce la massima riservatezza sui dati riguardanti le operazioni di prestito sociale, anche ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, Codice della Privacy.

Articolo 5 – DELEGHE

Ferma restando la non trasferibilità del libretto nominativo e la titolarità del rapporto di prestito, il Socio prestatore può delegare una o due persone, anche non Socie, e con firma disgiunta, ad effettuare per proprio conto operazioni di versamento e/o prelievo con esclusione dell’apertura e della chiusura del rapporto.

Il conferimento di tale delega e l’eventuale modifica o revoca della stessa devono risultare da atto scritto conservato presso la Cooperativa. I nominativi delle terze persone autorizzate, debitamente identificate, verranno indicati sul libretto sociale.

Articolo 6 – DIRITTO DI VERIFICA

La Cooperativa ha il diritto di chiedere in visione al Socio il libretto, in qualsiasi momento, per l’effettuazione di eventuali verifiche contabili, anche ai fini della propria revisione contabile e della certificazione di bilancio. I libretti devono essere comunque presentati annualmente presso l’ufficio preposto della Cooperativa per la registrazione degli interessi ed il controllo con il relativo conto tenuto dalla Cooperativa

Articolo 7 – SMARRIMENTO DEL LIBRETTO

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del libretto, il depositante dovrà farne immediata denuncia all’Autorità competente e darne immediata comunicazione alla Cooperativa.

Tale denuncia dovrà contenere tutti gli estremi necessari per identificare il documento smarrito e stabilire le circostanze della perdita.

La Cooperativa provvede immediatamente a bloccare il conto rifiutando qualsiasi operazione ulteriore e ritirando il libretto qualora venga presentato. Trascorsi dieci giorni senza che sia stato rintracciato il libretto e senza che sia intervenuta opposizione al rimborso, la Cooperativa consegna al Socio prestatore un nuovo libretto con l’indicazione “Duplicato”.

All’atto della consegna del duplicato il Socio rilascerà una dichiarazione scritta da cui risulti che il documento smarrito non ha più valore e che la Cooperativa è liberata da ogni possibile responsabilità causata dalla circolazione del documento stesso. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta anche da tutti gli eventuali delegati.

Articolo 8 – PRELEVAMENTI

In qualsiasi momento il Socio può integrare il deposito oppure richiedere il rimborso parziale o totale del prestito, secondo le modalità previste dal presente Regolamento, fatta eccezione per le somme per le quali abbia convenuto un vincolo temporale a norma del successivo articolo 11.

Il Socio può effettuare prelevamenti totali o parziali con l’osservanza di un preavviso superiore a 24 ore.

Anche a tal fine, un ammontare pari almeno al 30 % dei fondi derivanti dalla raccolta del prestito da soci dovrà essere sempre mantenuta liquida o in attività prontamente liquidabili.

Il Socio potrà disporre, in forma scritta, che con il prestito vengano compensati eventuali debiti contratti con la Cooperativa e Società da essa controllate o collegate per acquisti di merci e servizi.

Articolo 9 – VERSAMENTI

I versamenti possono essere fatti in contanti, nel rispetto della vigente normativa, o con assegni.

I versamenti effettuati a mezzo assegni sono accettati salvo buon fine degli stessi, e pertanto tali somme saranno considerate disponibili per i Soci solo ad incasso avvenuto.

La Cooperativa effettuerà i rimborsi al Socio con assegni bancari e/o circolari. Per le operazioni di versamento o prelevamento non verrà addebitata al Socio alcuna spesa.

Articolo 10 – ESTINZIONE DEL RAPPORTO

In caso di recesso, decadenza, esclusione o morte del Socio, il rapporto di prestito si estingue alla data di interruzione del rapporto sociale o del decesso; da tale data le somme prestate cessano di produrre interessi e sono messe a disposizione del Socio o degli eredi del Socio defunto.

Gli eredi devono comunicare tempestivamente alla Cooperativa il giorno del decesso del Socio e per la liquidazione del credito risultante a saldo si applicano le disposizioni civili e fiscali vigenti in materia di successione.

Contestualmente all’interruzione del rapporto sociale e alla morte del Socio cessa la validità della delega di cui all’articolo 5 del presente regolamento, conformemente al disposto dell’art. 1396 Cod. Civ.

Articolo 11 – CONDIZIONI ECONOMICHE

Il tasso di interesse e le altre condizioni da corrispondere al Socio prestatore verranno deliberate dal

Consiglio di Amministrazione, fermo restando comunque il limite massimo stabilito dal precedente articolo 3, ai fini del mantenimento dei requisiti agevolativi fiscali e comunicati nel foglio informativo analitico.

Nella piena osservanza delle norme di Legge, su delibera del Consiglio di Amministrazione, ai Soci interessati a determinati programmi costruttivi potranno essere applicate condizioni proprie di remunerazione; il Consiglio di Amministrazione potrà proporre particolari remunerazioni, sempre nel limite di cui all’art. 3, per i depositi il cui rimborso venga vincolato per un determinato periodo di tempo.

La Cooperativa si riserva la possibilità di variare, in senso sfavorevole al Socio, le condizioni economiche riguardanti tassi di interesse, prezzi ed altre condizioni che saranno comunicate all’ultimo domicilio del Socio.

Articolo 12 – MODALITA’ DI CALCOLO DEGLI INTERESSI

Le somme depositate producono interessi con valuta del giorno del versamento, e fino al giorno del prelevamento. Gli interessi sui prestiti sono calcolati al 31 dicembre di ogni anno e la somma corrispondente viene liquidata, al netto della vigente ritenuta fiscale, con accreditamento sul conto di prestito il primo gennaio successivo. Se per effetto di tale accreditamento degli interessi, il saldo venisse a superare il limite consentito come indicato dal precedente articolo 3, l’eccedenza sarà considerata infruttifera e rimborsata al Socio.

Nel caso di estinzione del prestito in corso d’anno, gli interessi verranno liquidati al giorno stesso della chiusura.

Il Consiglio di Amministrazione può disporre l’estinzione dei rapporti di prestito con saldo inferiore a € 77,47 che non abbiano avuto movimenti negli ultimi 24 mesi, dandone comunicazione al Socio.

Le relative somme, pur non maturando alcun interesse, resteranno a disposizione del Socio o dei suoi aventi causa.

Articolo 13 – COMUNICAZIONE ANNUALE

La Cooperativa provvede per iscritto, annualmente ovvero alla chiusura del rapporto contrattuale, ad inviare comunicazione che riporti con chiarezza i movimenti del conto, gli elementi per il conteggio degli interessi e l’ammontare degli interessi, delle ritenute fiscali di Legge e delle eventuali spese. Le operazioni e i dati comunicati al Socio ai sensi del precedente comma si intendono approvati a tutti gli effetti da parte dello stesso, in caso di mancata opposizione scritta, decorso il termine di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione.

In tale comunicazione, inoltre, la cooperativa:

‐ espone i risultati dell’attività di vigilanza di cui all’articolo 18 svolta dal Collegio Sindacale, con particolare riferimento al rispetto delle norme di legge in materia di prestito da soci, dei limiti di cui agli articoli 1 e 4, e delle altre norme del presente Regolamento;

‐ illustra l’andamento della cooperativa come risulta dal bilancio e dai programmi di investimento.

Nessuna spesa sarà addebitata al Socio per le comunicazioni previste dal presente articolo.

Articolo 14 – ISCRIZIONI DELLA COOPERATIVA

La Cooperativa non è iscritta all’Albo delle Aziende di Credito.

La Cooperativa è iscritta all’Albo delle Cooperative a mutualità prevalente di cui all’art. 2512 C.C. ed osserva le norme civili e fiscali in materia.

Articolo 15 – DIRITTO DI COMPENSAZIONE

Alla Cooperativa spetta il diritto di effettuare in qualunque momento la compensazione fra il debito del Socio prestatore, da qualunque titolo o causa derivi, ed il credito del Socio stesso derivante dal prestito. Le scritture contabili della Cooperativa fanno prova del credito del Socio.

Art. 16 – INFORMATIVA SUL PRESTITO NEL BILANCIO

Il prestito dei soci deve essere impiegato ai fini prescritti dal precedente art. 1.

La nota integrativa al bilancio deve ogni anno evidenziare l’ammontare del prestito dei soci, l’entità del rapporto tra prestito e l’importo risultante dalla somma del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili, e, nel caso in cui tale rapporto sia superiore a 3, le eventuali garanzie di cui all’art. 3.

Gli Amministratori evidenziano inoltre nella relazione al bilancio, anche nell’ambito della illustrazione dei criteri seguiti per il conseguimento dello scopo mutualistico, la gestione della raccolta del prestito.

Art. 17 CONTROLLI

La Cooperativa si impegna a garantire:

‐ la verifica dell’attuazione del presente regolamento, ed in particolare la verifica del costante rispetto

e del monitoraggio dei limiti di cui agli articoli 1 e 3;

‐ periodiche verifiche del rispetto dei vincoli sugli impieghi della liquidità di cui agli articoli 8 e 16.

I controlli sul prestito sociale e sul rispetto del presente Regolamento vengono svolti dal Collegio

Sindacale e, laddove presente, dalla società di revisione.

Il Collegio Sindacale, nell’ambito della propria attività, effettua almeno trimestralmente le verifiche di cui al primo comma e, fatte salve le ipotesi di intervento di cui all’art. 19, presenta semestralmente al Consiglio di Amministrazione una relazione sui risultati dei controlli effettuati, con eventuali suggerimenti e proposte sulle materie oggetto di tali verifiche.

Art. 18 CONTROLLI DEL REVISORE

La società di revisione, laddove eserciti l’attività di certificazione prevista dalla legge 31 gennaio 1992, n. 59, svolge in materia di prestito sociale controlli autonomi. Verifica la relazione semestrale trasmessa dal Collegio Sindacale e redige un proprio elaborato nel quale indica eventuali infrazioni al Regolamento ed i correttivi consigliati.

Art. 19 SANZIONI

L’inottemperanza alle prescrizioni dei precedenti articoli 1 (raccolta limitata ai soli soci, tassativa esclusione della raccolta di risparmio tra il pubblico e rispetto dei limiti patrimoniali),

art. 3 (divieto di superamento del limite di raccolta fissato dal Consiglio di Amministrazione, divieto di superamento dell’importo massimo depositabile da ciascun socio fissato dalla legge o di quello inferiore fissato dal Consiglio di Amministrazione), art. 4 (obbligo di stipulazione del contratto), art. 8 (mantenimento di una quota del prestito, pari almeno al 30% della raccolta, in liquidità o in attività prontamente liquidabili), e art. 13 (comunicazione al socio), determina, secondo le modalità dettate dal presente articolo, l’intervento del Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale, qualora nella propria attività di controllo di cui all’art. 17, rilevi significative violazioni degli articoli indicati nel comma precedente, ne riferisce, prontamente e per iscritto, al Consiglio di Amministrazione della cooperativa.

Il Consiglio di Amministrazione, nei successivi 30 giorni provvede ad attivare le misure necessarie a rimuovere le violazioni, informandone prontamente il Collegio Sindacale.

Qualora il termine di cui al precedente comma sia decorso infruttuosamente, il Collegio Sindacale deve:

‐ riferire a Legacoop secondo le procedure previste dal “regolamento Legacoop del Prestito Sociale”;

‐ riferire, nell’ambito della propria relazione di cui all’articolo 2429 c.c., sia le violazioni rilevate, sia la mancata adozione da parte del CdA di misure atte a rimuoverle.

Nel caso di violazioni gravi o reiterate, il Collegio Sindacale deve convocare l’Assemblea dei

Soci ai sensi dell’articolo 2406 c.c.

Art. 20 – FACOLTA’ DI DELEGA AL COMITATO ESECUTIVO

Il Consiglio di Amministrazione può delegare tutte o parte delle competenze fissate dal presente

Regolamento al Comitato Esecutivo, il quale informerà il Consiglio stesso sul proprio operato semestralmente in occasione della relazione che il collegio sindacale svolgerà sulla materia oggetto del presente Regolamento.

Art. 21 – FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEI CONSIGLIERI

I membri del Consiglio di Amministrazione di nuova elezione sono tenuti a seguire il percorso formativo in materia di prestito sociale e di bilancio che la Cooperativa deve mettere a loro disposizione. Il CdA certifica l’avvenuta formazione con specifica delibera.

Articolo 22 – RINVIO A NORME DI LEGGE

Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si applicano le norme ed i regolamenti da parte del C.I.C.R. e della Banca d’Italia vigenti in materia.

Il Consiglio di Amministrazione ha il potere di apportare in via temporanea le modifiche di adeguamento del Regolamento richieste da nuove disposizioni di legge e/o provvedimenti delle autorità monetarie.

L’Assemblea dei Soci dovrà successivamente approvare le intercorse modifiche apportate al Regolamento.

Il presente Regolamento è stato approvato dall’Assemblea Generale ordinaria dei Soci del 17 maggio 2017 ed entra in vigore a partire dal 18 maggio 2017. Esso sostituisce il precedente regolamento che fu approvato in data 14 maggio 2014.

 

 

 

 

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Informiamo tutti i Soci in possesso del Libretto di Prestito Sociale, in seguito alla nuova disciplina per la raccolta del risparmio sociale emanate da Banca d’Italia, la Cooperativa, per i prelievi dal libretto, deve attenersi rigidamente a quanto già previsto nell’articolo 8 del Regolamento per la raccolta del Prestito in materia di prelievi, con decorrenza dal 1 gennaio 2017.

Il Socio che volesse prelevare importi dal Prestito Sociale dovrà prenotare l’operazione con un preavviso di almeno 24 ore, tramite comunicazione all’Ufficio Cassa della Cooperativa (tel 0513145411 – mail rbonora@coopansaloni.it).

Nulla cambia:

– per il Socio che intenda prelevare tramite richiesta di bonifico bancario, valendo la richiesta stessa come prenotazione di prelievo;

– e per i versamenti, e si ricorda anche che il limite massimo stabilito per Legge dei versamenti in contanti ammonta ad Euro 2.999,99.

L’Ufficio Cassa è a disposizione per qualsiasi informazione.

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Pompei, Ercolano, Napoli

e la Reggia di Caserta

 PERIODO:  1 – 3 APRILE 2017

1 APRILE: Partenza alle ore 5,30 da BOLOGNA, VIA MARZABOTTO 24 – di fronte al CRB, via autostrada proseguimento per Firenze, Roma. Sosta lungo il percorso per un pranzo libero. Nel primo pomeriggio arrivo a POMPEI. Incontro con la guida e visita della celebre zona archeologica con le Terme Suburbane. Al termine proseguimento per CASTELLAMMARE DI STABIA/GRAGNANO, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2 APRILE: Colazione in hotel, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita dell’area archeologica di ERCOLANO. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita dei principali luoghi di interesse del centro storico di NAPOLI (possibilità per chi lo desidera di effettuare altre visite personali approfittando degli ingressi liberi nei musei statali la prima domenica del mese). Al termine delle visite cena in pizzeria napoletana tipica. Rientro in hotel e pernottamento.
3 APRILE: Colazione e partenza per CASERTA. Visita con guida alla famosa Reggia del Vanvitelli e degli annessi giardini. Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro via autostrada e dopo le soste d’uso lungo il percorso, arrivo in serata.
QUOTA PER PERSONA:
€ 315,00 (minimo 25 persone)
€ 285,00 (minimo 30 persone)
€ 270,00 (minimo 35 persone)
€ 260,00 (minimo 40 persone)
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA:
€ 50,00 (soggetta a disponibilità)
Iscrizioni entro il 15 febbraio 2017 fino a esaurimento posti.
LA QUOTA COMPRENDE:  Viaggio in pullman G.T., pedaggi inclusi – Sistemazione in hotel 4 Stelle  in camere doppie con servizi, con trattamento di mezza pensione – Pranzo in ristorante a Caserta + cena pizzeria Napoli – Bevande ai pasti (1/4 vino + 1/2 minerale) – Servizi guida per le visite come da programma – Auricolari per visite Caserta – Assicurazione RCT e Polizza Infortuni. NON COMPRENDE: Entrate (Pompei € 11; Caserta € 12) – Mance, extra personali – Tasse di soggiorno locali eventuali, da pagare direttamente in hotel – Quanto non espressamente previsto.
 I posti in pullman saranno assegnati rispettando l’ordine di iscrizione.
Alla iscrizione è richiesto acconto € 100; saldo entro 20 gg. dalla partenza.

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Navigazione tra le Isole di Venezia:

Murano, Burano, Torcello

pranzo di pesce a bordo

DOMENICA 7 MAGGIO 2017
Partenza ore 05.30 da BOLOGNA, VIA MARZABOTTO 24 – di fronte al CRB via autostrada per Padova, Mestre. Arrivo al pontile di FUSINA- VENEZIA ed imbarco alle ore 08.30 sulla motonave riservata. Navigazione lungo il canale Vittorio Emanuele III fino a raggiungere il canale della Giudecca ammirando le magnifiche chiese di Venezia, tra le più importanti: la Chiesa del Redentore, la Chiesa delle Zitelle, la Chiesa di San Giorgio Maggiore e la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute. D’incanto vi apparirà Piazza San Marco, e via via il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri e tutta la Riva dei Sette Martiri fino ai giardini di Sant’Elena, famosi per la Biennale. Si costeggerà l’Arsenale, antico cantiere navale che costruiva la flotta veneziana fin dai tempi delle crociate. Arrivo a BURANO e visita del piccolo villaggio di pescatori estremamente pittoresco, famoso nel mondo per le mille case colorate e la millenaria tradizione della lavorazione del merletto. Partenza per TORCELLO, antica Turricellum (piccola Torre), isola che si estende tra barene, gheppi e falasche, dove verrà effettuata la sosta per la visita facoltativa della Cattedrale di Santa Maria Assunta (ingresso € 5,00 p.p.) che conserva antichi mosaici di scuola veneto-bizantina. Verso le ore 13.00 pranzo a bordo con il seguente menù:
Aperitivo Bellini alla frutta – Antipasto con Alici marinate, Gamberi al vapore e Sarde in saor
Primo piatto di pasta alla marinara – Fritto misto di pesce – Contorno di verdure miste di stagione
Frutta – Caffè – Vino – Acqua Minerale.
Dopo pranzo seguirà lo sbarco a MURANO, l’isola famosa per la lavorazione del vetro soffiato. Si potrà entrare in una fornace ed ammirare questa antica arte gelosamente custodita dagli abili Maestri Vetrai che ci stupiranno nella realizzazione delle loro opere.  Al termine rientro e sbarco dalla motonave a FUSINA (ore 17,30 circa). Si rientra via autostrada con arrivo in serata.
QUOTA PER PERSONA:
€ 89,00 (minimo 45 persone)
€ 94,00 (minimo 40 persone)
€ 99,00 (minimo 35 persone)
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio con Bus G.T. – Pedaggi autostradali e di parcheggio a Fusina – Tour in motobarca riservata per tutto l’itinerario come da programma con assistenza di guida a bordo e nelle visite – Pranzo con menù indicato –  Assicurazione RCT e Polizza Infortuni. NON COMPRENDE: Le entrate (Cattedrale Torcello € 5)- Mance, extra personali – Quanto non espressamente indicato.
Iscrizioni entro il 7 aprile 2017
fino a esaurimento posti
con acconto € 30
 

Posti in pullman assegnati rispettando l’ordine di iscrizione. 

NB: Per motivi organizzativi l’ordine delle visite potrebbe cambiare.

 Per informazioni: Commissioni Eventi – SIG.RA DANIELA SOLMI TEL. 051-3145458

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ORGANIZZAZIONE TECNICA: SUGAR VIAGGI – ARCI VIAGGI Srl VIA RIVA RENO, 77/a 40121 BOLOGNA TEL. 051232124 FAX 051221755  www.sugarviaggi.it

 

 

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Le vendite degli alloggi del secondo edificio in Via Nilde Iotti a Calderara sono iniziate da un paio di mesi.

Varie le tipologie dal bilocale al trilocale agli alloggi piu’ grandi ai piani alti.

Tutti i sabato mattina dalle 9,00 alle 12,00 saremo presenti in loco.

Visita nella sezione VENDITA le varie tipologie!

 

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LA COMMISSIONE EVENTI CULTURALI DELLA COOPERATIVA ANSALONI

E LA FONDAZIONE OVIV

VI INVITANO ALLA GITA ORGANIZZATA DALLA SUGAR VIAGGI A:

ROCCHETTA MATTEI e BORGO LA SCOLA

Il borgo La Scola è un ‘borgo magico’ che resiste miracolosamente al tempo. Posto di guardia dei Longobardi di Pistoia che nel VI secolo tentarono di entrare nell’Esarcato di Ravenna che aveva qui i confini. Delle famiglie che lo abitavano se ne parla già negli estimi del 1375. L’immagine del borgo che sopravvive oggi si è formata allora, quando le vecchie torri si sono trasformate in abitazioni civili.

La Rocchetta Mattei data la posa della prima pietra il 5 novembre 1850. Fu costruita dal Conte Cesare Mattei sui resti di un antico insediamento fortificato facente parte dei possedimenti di Matilde di Canossa. In questo luogo, eletto dal Mattei dopo lunghe ricerche, egli si trasferì definitivamente nel 1859, dirigendone personalmente la fabbrica e “tenendo al suo comando artefici d’ogni mestiere”. Per il Conte Mattei la “sua” Rocchetta fu il luogo nel quale fece il viaggio verso un sapere ben preciso: egli dedicò quasi tutta la vita allo studio di una scienza medica empirica, denominata Elettromeopatia, che praticava presso il castello e che lo portò a raggiungere una fama mondiale nel ventennio 1860-1880.

Emblema inconfondibile della Valle del Reno, la Rocchetta Mattei è da sempre punto di riferimento fondamentale nella zona e meta amatissima. Dopo una fase di abbandono, è stata recentemente acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e ristrutturata, rendendola visitabile al pubblico.

DOMENICA 18 SETTEMBRE 2016

 Partenza da BOLOGNA ore 07,00 da BOLOGNA, VIA MARZABOTTO 24, proseguendo verso Sasso Marconi e Riola di Vergato.

Arrivo al BORGO LA SCOLA, incontro con un operatore di una associazione che si occupa dello studio del borgo e visita (è previsto contributo libero per l’associazione).

A seguire trasferimento nella vicina ROCCHETTA MATTEI e alle 12,00 ingresso per una visita guidata della originalissima residenza.

Al termine trasferimento in località SPERTICANO e pranzo in trattoria locale con menù di cucina regionale tipica così composto:

BIS DI PRIMI PIATTI  – SECONDO CON CONTORNO – ACQUA – VINO – CAFFÈ

Nel pomeriggio tempo a disposizione per eventuali altre visite in zona  – da concordare, e al termine rientro a Bologna, con arrivo nel tardo pomeriggio.

 

QUOTA PER PERSONA: € 60,00

(minimo 18 persone – massimo consentito 20 persone)

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in Bus G.T. pedaggi inclusi – Pranzo in trattoria come indicato – Accompagnatore per la visita del Borgo La Scola (si richiede contributo libero per l’associazione) – Ingresso e guida per Rocchetta Mattei – Assicurazione RCT e Polizza Infortuni. NON COMPRENDE: Eventuali altre entrate – Mance ed extra personali – Quanto non espressamente indicato.

Per informazioni: SIG.RA DANIELA SOLMI TEL. 051-3145458

 ORGANIZZAZIONE TECNICA:  SUGAR VIAGGI – ARCI VIAGGI S.r.l

40121 BOLOGNA – VIA RIVA RENO, 77/a  TEL. 051 232124 FAX 051 221755

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