Il piacere di viaggiare e lo sport sono andati a braccetto.

Ed è così che i 35 Soci che hanno partecipato al viaggio organizzato a Parigi si sono dati appuntamento per accogliere, sotto l’Arc de Triomphe, i ciclisti del gruppo sportivo Ansaloni in arrivo nella capitale francese. Quattro intensi giorni dedicati alla scoperta delle bellezze della Ville Lumiére.

Mentre all’Arc de Triomphe si svolgeva la cerimonia di commemorazione del Milite Ignoto, con tanto di parata militare fanfara e ministro ,un gruppo di Bolognesi in gita era in attesa di salutare l’arrivo a Parigi dei ciclisti del Gruppo Ansaloni partiti da Bologna otto giorni prima. Purtroppo causa le pessime condizioni atmosferiche e una serie di eventi negativi che hanno condizionato l’ultima tappa con partenza da Orleans, l’orario dell’appuntamento
non è stato rispettato e solo pochi supporters hanno resistito all’aria fredda parigina per assistere alla conclusione dell’avventura e partecipare alla soddisfazione di chi ha compiuto la grande impresa.

Otto tappe per percorrere i 1350 km che separano Bologna da Parigi in un percorso che ha toccato Voghera, Pinerolo, La Grave, Bourguillon Jallieu, Chalon sur Saone , Nevers, Orleans e quidi Parigi. Un tracciato che prevedeva passaggi sulle salite mitiche del giro d’Italia e del Tour de France come Sestriere, Monginevro, Col du Lautaret, Alpe d’Huez l’ attraversamento di regioni prestigiose e parchi naturali tra cui la Borgogna ed il Morvan.

Il meteo inclemente ha fatto da padrone in questi otto giorni , la pioggia battente ed l freddo hanno impedito la salita al Col du Galibier e reso la terza tappa un vero calvario, svariati temporali improvvisi ed il famigerato vento hanno rallentato le tappe successive. La determinazione però ha prevalso e nessuno ha mollato. Vi sono stati anche tanti momenti belli come pedalare in strade a basso traffico attraversando paesini tipici col loro immancabile castello , sulle rive dei tanti un fiumi o immersi nella campagna dove spettatori del passaggio del gruppo erano solo mandrie di mucche al pascolo. Poi il traffico caotico ma agognato dei boulevards di Parigi da Place de la Concorde, gli Champs Elisees, l’Arc de Triomphe, la Tour Eiffel. D’obbligo citare i nomi di chi ha partecipato a questa nuova esaltante impresa : Carletto Abà, Lauro Di Vecchio, Stefano Fortuzzi, Massimo Girotti, Marco Landi, Massimo Manzoni, Adolfo Nannetti, Giancarlo Piovani, Roberto Rubini, Domenico Terranova, Gianfranco Vecchiè con il prezioso contributo Giuseppe Magnani a bordo del mezzo di supporto.